Non tutte le farine vanno in palestra!

 

Salve, una piccola curiosità! Spesso, in cucina usiamo "la farina", bianca per i dolci, pizza o pastelle e di  semola per paste fresche. Il che può anche andare bene ma se si volesse cercare proprio il pelo nell'uovo non è proprio così! Ogni farina ha la sua forza, ovvero la capacità della farina stessa di assorbire i liquidi durante l'impasto e l'anidride carbonica durante la lievitazione. La forza viene indicata con il simbolo W e se si guarda bene il pacco la si trova scritta su tutti i pacchi, che in modo ben visibile e chi meno.

Le farine che hanno una forza fino a w 170 possiamo definirle quelle 00, che usiamo tutti quotidianamente nelle varie preparazioni. Quelle fino a w 260 sono quelle adatti ad impasti di media lievitazione , tipo le pizze e focacce, ovvero che non richiedano lievitazioni  superiori a 24 ore. Poi ci sono quella fino a w 360 e queste sono indicate per lievitazioni oltre le 24 ore. Abbiamo anche farine che superano i w 400 che si avvicinano alla conosciutissima farina manitoba, adatta a impasti dolci che necessitano di doppie lievitazioni.

Ovviamente la forza è presente anche nelle cosiddette farine speciali... integrali, di farro, di ceco, ecc